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"Rimaniamo piccoli   ...per restare grandi" 
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Agri-ristorante

Helix Valdera

Azienda agricola con allevamento di chiocciole in Toscana

Questi piccoli bocconcini gustosi si prestano benissimo come sfizioso aperitivo o un veloce ma sostanzioso secondo piatto, sia per gli amanti di questo meraviglioso mollusco che, così, potranno gustarlo anche fritto, e per avvicinare coloro che, curiosi e tentati dall’assaggio, sono scoraggiati dall’aspetto della chiocciola che, con la pastella, viene inizialmente nascosto.

Facili e veloci da fare, sono perfetti se accompagnati da un’insalatina. Non avete il tempo di preparare le chiocciole con la precottura? Lo abbiamo fatto noi per voi, chiocciole già sgusciate e precotte senza intestino, potrete così stupire i vostri ospiti con pochissimo tempo a disposizione.


Abbinamento vino consigliato: bianco e frizzante, servito a 4°


Procedimento


Se avete acquistato le nostre chiocciole vive, dovrete procedere alla precottura (ecco come fare), nel caso in cui aveste acquistato le chiocciole sgusciate, aprite il barattolo, eliminate il liquido di governo, passatele velocemente sotto l’acqua e asciugatele con uno strofinaccio di cotone asciutto.

Procedete alla preparazione della pastella versando in una ciotola della farina(circa tre etti), tagliate il cubetto del lievito fresco(se aveste quello istantaneo usate quello) a metà e poi ancora a metà e sciogliete il quarto di cubetto in mezzo bicchiere di acqua. Versate il bicchiere nella ciotola di farina e mescolate vigorosamente, aggiungete dell’acqua frizzante fredda fino a che la consistenza sarà simile ad una pastella densa e regolate di sale. Se dovessero formarsi dei grumi, potete eliminarli facilmente usandoli mixer ad immersione per qualche secondo, spariranno subito.


Mettete a scaldare dell’abbondante olio, (trequarti di bottiglia andrà bene) in una padella capiente(o in una casseruola), avvolgete ogni chiocciola in mezza fettina di salame e fermatela da uno stuzzicadenti, procedete così fino ad esaurimento degli ingredienti.

Preparatevi un vassoio con della carta paglia o carta assorbente , dove scolerete il fritto, e un vassoio di portata, per presentarlo in tavola.

Quando l’olio sarà caldo, immergete le chiocciole nella pastella tenendole per un’estremità dello stecchino, e poi subito nel’olio bollente, procedete così fino ad aver riempito la padella, ma lasciando sufficiente spazio per poterli girare. Scolarli, nel vassoio con la carta assorbente, salarli e passarli dopo un instante nel vassoio di portata, servirli ben caldi.


Consigli per un ottimo fritto


Usate abbondante olio di arachide, l’olio con il punto di fumo più alto come l’olio extra vergine di oliva ma che, al contrario di questo, non ha un sapore troppo aggressivo da coprire o aromatizzare eccessivamente il piatto.

Portate a scaldare l’olio con un fuoco medio, per poi alzarlo al massimo quando introdurrete i bocconcini di chiocciole, questo perché la temperatura si abbasserà notevolmente, e riabbassarlo dopo due minuti circa. Cuocerete tutto in tre volte circa, tra la seconda padellata e la terza, spostate la padella dal fuoco mentre immergete le ultime chiocciole, così da sfruttare l’inerzia del calore dell’olio ed evitare che si bruci, rimettere poi la padella sul fuoco medio, quando avrete immerso tutte le chiocciole.

Scolate sempre bene il fritto e rotolatelo nella carta paglia o assorbente(che cambierete ad ogni padellata).